Natale 2016

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118....impariamo a conoscerlo

 

 Il   118  è il numero di telefono per i casi di  emergenza sanitaria 

Il numero è gratuito anche da telefono cellulare ed è attivo su tutto il territorio nazionale.

Se la chiamata è effettuata da una cabina telefonica non servono né gettone né scheda.

118-piemonteIl 118 fa fronte alle emergenze sanitarie. Si chiama il servizio per incidenti stradali, incidenti agricoli, infortuni di tutti i tipi, traumi, ustioni, malori, incidenti in montagna, assideramento, avvelenamento, incidenti industriali e in tutte quelle situazioni in cui ci può essere rischio per la vita o l'incolumità di qualcuno.

Si deve chiamare il 118 anche in caso di terremoti, incidenti ferroviari, alluvioni, esplosioni, emergenza da inquinamento (nubi tossiche, perdita di sostanze pericolose).

In Centrale Operativa opera anche il Soccorso Alpino per interventi in montagna, infortuni da escursioni ed alpinismo, soccorso speleologico.

Per richiedere il soccorso è sufficiente comporre il numero 118 per mettersi in contatto con la Centrale Operativa che coordina il soccorso sanitario dal luogo dell'emergenza sino al ricovero ospedaliero.

La Centrale 118 può far fronte a qualsiasi emergenza sanitaria anche in caso di maxiemergenza (alluvioni, terremoti, esplosioni, incidenti aerei ecc.) grazie ad un contatto diretto con altre forze operative come: Polizia, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Vigili Urbani.

La Centrale Operativa 118 provvede anche alla rilevazione in tempo reale dei posti letto nei reparti di emergenza degli ospedali della Regione, consentendo la destinazione finale dei pazienti a seconda della patologia e dalla gravità.

Alla chiamata rispondono operatori ed infermieri qualificati e specializzati che organizzano il soccorso; queste persone hanno bisogno di precise informazioni per inviare il mezzo di soccorso più idoneo in relazione alla gravità dell'evento e alla zona in cui vi trovate. Le risposte potranno contribuire in modo determinante ad aiutare a chi ha bisogno; rispondere con calma a tutte le domande. Chi pone domande non è la stessa persona che effettua il soccorso.

Nel chiedere soccorso per un grave incidente o per una persona che si sente male è difficile mantenere la calma. Ma rispondendo alle domande degli operatori è possibile capire con esattezza col qual è il problema ed inviare il giusto mezzo di soccorso per l'infortunato.
Il 118 può inviare un'ambulanza o in certi casi l'elicottero; non meravigliatevi quindi se vengono chieste informazioni sulla zona dove si è verificata l'emergenza (ad esempio presenza di aree per l'atterraggio).

Cosa dire al 118

1. Dove dobbiamo venire?

2. Comunica il numero di telefono da cui chiami

3. Qual'è il problema, cosa è successo?

4. Età approssimativa di chi sta male

5. Se lo chiami ti risponde?

6. Respira? Ti sembra che respiri con difficoltà?

7. Sta sanguinando? Se si, da dove?

8. Ha dolore al torace?

  • Ascolta con attenzione quello che ti viene detto l’ambulanza sta arrivando!

  • Rimani in linea con noi e potrai aiutare chi ha bisogno.

  • Se il paziente si allontana, occorre avvisare il 118.

 

 

Un aiuto nel bisogno

Chi si offre Volontario

 

Il Consiglio regionale Anpas di mercoledì 10 luglio ha dato avvio alla campagna per il reclutamento di nuovi volontari dal titolo “CHI SI OFFRE VOLONTARIO” dedicata alle associate piemontesi e che sarà interamente condotta attraverso i canali Facebook e social network.

Molto del successo di questa importante iniziativa dipenderà anche dalla promozione che tutti i nostri volontari sapranno assicurare per la divulgazione delle notizie attraverso i propri “amici” di Facebook.

Chiediamo quindi la collaborazione di tutte le associate e di tutti i nostri volontari piemontesi affinché si colleghino alla pagina Facebook di Anpas Piemonte  www.facebook.com/ANPASPiemonte e clicchino il “mi piace”,

aiutandoci in questo modo a diffondere i messaggi, appositamente studiati e realizzati dalla società di comunicazione Orange di Torino, che saranno inviati giornalmente a decorrere da lunedì 15 luglio.

 

A tutte le Associazioni che non hanno potuto partecipare al Consiglio di mercoledì sono in corso di spedizione i manifesti di promozione realizzati, con l’invito a volerli esporre in modo ben visibile all’interno delle sedi e delle eventuali sezioni.

Certi che saprete valorizzare questo importante investimento che ci vedrà attivi per i prossimi due anni nella sensibilizzazione e il reclutamento di nuovi volontari per tutte le Associate Anpas del Piemonte, auguriamo a tutti buon lavoro e un partecipato “MI PIACE”.